Branca


Oculistica

Prenotazione


Obbligatoria

Regime


S.S.N. e Privato

Prep. esame


Nessuna

Referto


Immediato

Questo test serve per misurare la quantità di lacrime prodotta dall’occhio. La lacrimazione serve per mantenere umettata la superficie dell’occhio in modo da garantirne, tra le varie cose, l’idratazione e la rimozione di corpi estranei. A volte però la produzione di lacrime risulta alterata in difetto (occhio secco).

Le cause sono molte, tra cui abuso di lenti a contatto, infezioni, irritazioni, disidratazione, o come effetti collaterali post-operatori nella chirurgia laser refrattiva, ma anche in presenza di patologie gravi come il lupus eritematoso, l’artrite reumatoide, e la sindrome di Sjogren.

L’esame è consigliato al paziente che accusi sintomi quali bruciore, rossore, sensazione di corpo estraneo, fino al dolore quando si aprono le palpebre, soprattutto al risveglio.

Per una corretta diagnosi di questo disturbo è possibile effettuare il test di Schirmer, inventato dall’omonimo oculista nel 1903. La procedura consiste semplicemente nell’appoggiare un’apposita striscia assorbente sotto la palpebra, dove resterà per 5-10 minuti. In funzione della quantità di lacrima assorbita dalla striscia sarà possibile quantificare l’eventuale deficit dell’occhio in rapporto a parametri di riferimento. Preventivamente al posizionamento della striscia, viene applicata una goccia di collirio anestetico, in modo da rendere il test completamente indolore, e da evitare la produzione di lacrima sollecitata dalla presenza del corpo estraneo, che falserebbe i risultati ottenuti.