IRM Indagini Ricerche Mediche, da sempre all'avanguardia nell'utilizzo delle più recenti tecnologie, iniziò già a febbraio – prima che venisse espresso il parere della Regione - ad effettuare i Test Sierologici qualitativi per la ricerca di anticorpi specifici IgG e IgM SARS –CoV2, sviluppati in seguito all'infezione da SARS-Cov-2.

A seguito delle ultime disposizioni della Regione Piemonte, IRM ha intensificato l'attenzione al paziente ampliando la ricerca al Test Sierologico quantitativo e aderendo in ultima battuta ad una tecnologia in grado di evidenziare anche gli anticorpi chiamati IgA. Nonostante le avanzate tecnologie, IRM tiene a precisare che l'unico esame diagnostico risulta essere il tampone orofaringeo, atto a ricercare dell'RNA virale tramite RT-PCR.

Ad oggi, presso il nostro Poliambulatorio, i Test sierologici qualitativi vengono eseguiti solo ai dipendenti delle aziende clienti di Medicina del Lavoro, esclusivamente utilizzando il prelievo venoso e centrifugando il sangue intero per evitare falsi positivi frequenti con la tecnica del pungidito.

Test Quantitativi nella misura di IgA-IgM-IgG anti SARS-CoV-2


Alle IgG e IgM abbiamo affiancato la tecnologia in grado di evidenziare le IgA, mentre alcuni hanno puntato tutto sulle IgG per l’insolito comportamento della risposta umorale al SARS-CoV-2 che mostra un aumento quasi contestuale delle IgG e IgM nella Covid-19. Brillanti evidenze sussistono sulla maggiore precocità di comparsa (e con ogni ragionevolezza, specificità) delle IgA verso il SARS-CoV-2. Un risultato non sorprendente, ma neanche frequente. Le IgA specifiche, in questa malattia, mostrano un aumento abbastanza significativo intorno ad una mediana di cinque giorni dalla allegata comparsa dei sintomi.

Non vi sono evidenze che una delle due tecniche analitiche sia migliore dell’altra, soprattutto perché per entrambe sussiste la disponibilità di eseguire i metodi con strumentazioni automatiche, non legate alla soggettività delle letture, con la valutazione dell’imprecisione analitica intra serie e tra le serie, capaci di fornire un risultato numerico, fondamentalmente mediante eccedenza o meno del segnale del cutoff.
Purtroppo, in assenza di un calibratore primario, unico strumento per rendere simili se non uguali i risultati ottenuti con sistemi analitici diversi, il follow-up di un Paziente, ove ritenuto utile/necessario, deve fondarsi sull’uso dello stesso sistema analitico nel tempo.

Il passare delle settimane ha visto uno sforzo inimmaginabile delle maggiori case produttrici di diagnostica per rendere disponibili metodi quali/quantitativi in ELISA o CLIA, quindi utilizzabili su strumenti aperti o chiusi. Alle IgG e IgM si sono talvolta affiancate le IgA, mentre alcuni hanno puntato tutto sulle IgG per l’insolito comportamento della risposta umorale al SARS-CoV-2 che mostra un aumento quasi contestuale delle IgG e IgM nella Covid-19. Brillanti evidenze sussistono sulla maggiore precocità di comparsa (e con ogni ragionevolezza, specificità) delle IgA verso il SARS-CoV-2. Un risultato non sorprendente, ma neanche frequente. Le IgA specifiche, in questa malattia, mostrano un aumento abbastanza significativo intorno ad una mediana di cinque giorni dalla allegata comparsa dei sintomi.

Più facile invece è ottenere una concordanza sul giudizio di presenza/assenza della risposta anticorpale, sulla sua intensità, sulla sua evoluzione nel tempo, indicatore prezioso nel giudizio di protezione da immunità naturale o, quando disponibile, di risposta alla vaccinazione.

Un ulteriore riflessione che IRM tiene a precisare riguarda il significato autentico della presenza soprattutto delle IgG in un determinato soggetto. La prima considerazione è che il giudizio su una loro positività non può e non deve essere avulso dalla storia clinica, dalle valutazioni sulla prevalenza della malattia in una data popolazione o in un dato contesto famigliare, sui tempi di scomparsa di eventuali sintomi. Comunque si consideri la questione, tuttavia, solo la ricerca dell’RNA del SARS-CoV-2 può confermare la scomparsa di contagiosità di un soggetto, in questo nulla potendo pretendere dalla confortante elevatissima specificità che i metodi ELISA e CLIA possono generalmente assicurare.

Variazione prezzi Test sierologici per la ricerca di anticorpi specifici IgG e IgM SARS -CoV2


Il poliambulatorio IRM, da sempre attento alle esigenze dei propri Pazienti, ha iniziato ad eseguire i test diagnostici per la rilevazione degli anticorpi anti SARS-CoV-2, sia IgG che IgM, non appena ricevuta l’autorizzazione da parte della Regione Piemonte, nel pieno rispetto delle specifiche e delle indicazioni tecniche approvate a livello nazionale e regionale.

Inizialmente le condizioni economiche non erano competitive ma è stato scelto di partire comunque dando la massima priorità alla qualità analitica dei test.

L’aumento significativo del numero delle richieste, ragionevolmente motivato dalla significatività dei risultati del test, ci ha consentito in brevissimo tempo di stipulare nuovi accordi con i nostri fornitori e di tradurre le condizioni economiche più vantaggiose in un risparmio per i nostri Pazienti: da oggi infatti siamo in grado di proporre lo stesso test e lo stesso elevato livello qualitativo di indagine ad un costo minore.

I kit diagnostici utilizzati, sia con metodologia ELISA che CLIA, hanno l’approvazione della Comunità Europea, così come testimonia il marchio CE, e possiedono una sensibilità ed una specificità dal 95% al 99%.

I nostri operatori saranno lieti di fornire a tutti i Pazienti interessati all’esecuzione del test le informazioni utili inerenti le tariffe, le modalità di prenotazione e la metodologia di indagine utilizzata.

FAQ - Test sierologici


A cosa servono gli esami sierologici?

Il test serve per sapere se è avvenuta o se è in atto un’infezione da SARS-Cov-2. Questa infezione, infatti, può essersi presentata senza alcun sintomo o con lievi sintomi a cui si potrebbe non aver dato importanza. I test possono dare utili indicazioni circa un eventuale contatto del paziente con il virus, attraverso la misurazione degli anticorpi IgM, IgG e IgA nel sangue.

Il test può essere utilizzato come indagine complementare alla ricerca diretta di SARS-Cov-2 nel distretto orofaringeo e delle vie respiratorie, in pazienti senza sintomi di malattia (asintomatici), anche al fine di contribuire a prevenire la trasmissione del virus.



Quando compaiono gli anticorpi IgM, IgG e IgA?



Cosa sono i test qualitativi e quantitativi?




Quali sono i Test quantitativi proposti da IRM?

1. Test quantitativo Covid IgG + IgA con metodica ELISA
2. Test quantitativo Covid IgG + IgM con metodica ELISA
3. Test quantitativo Covid IgG con metodica CLIA

I produttori dei test adottati da IRM dichiarano una sensibilità e specificità superiori al 95%, ricavati su popolazioni ben rappresentative.


Quali sono i possibili risultati del Test?



* Possibile immunizzazione contro il virus della Covid-19. È probabile che si abbia sviluppato gli anticorpi neutralizzanti contro il SARSCoV-2


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